venerdì 11 agosto 2017

Terminiamo questo venerdì con la mia recensione a "Fidati di me" di Jessica verzelletti.

TITOLO: Fidati di me
AUTRICE: Jessica Verzelletti
GENERE: Contemporary Romance
PAGINE: 140
                                                      


SINOSSI

Selene, a causa della fine di un amore malato, ritorna a Brescia per occupare momentaneamente una cattedra come professoressa d'arte in una classe composta da ragazzi difficili. Selene ama il suo lavoro, ama l’arte e ama aiutare quegli studenti complicati, impiegando per loro tutte le energie. Lei, infatti, non ha tempo per l’amore, non ci crede più a causa della violenza subita. Le sue cicatrici fisiche si sono rimarginate in fretta, ma non quelle della sua anima e del suo cuore. Cerca quindi di tenere lontano gli uomini, soprattutto il bel Lukas Moore, che ha la fama di essere un gran sciupafemmine. Lukas, un professore di musica che lavora nella stessa scuola, si porrà l'obbiettivo di curare questo cuore ferito, cercando di riaccendere quella fiducia nell'amore che Selene ha perso. Lui ha una ferrea e unica convinzione: si può sempre ricominciare ad amare. Ma ciò non è facile, soprattutto se a precederlo è una fama da Don Giovanni e se il passato torna a far visita…

Questo è il primo romanzo che leggo dell'autrice ed è stata una piacevole scoperta  leggere una storia ambientata nella mia città "Brescia".
Il tema del romanzo può far pensare alla solita storia d'amore tormentata ma in realtà tratta un tema molto attuale (purtroppo), la violenza sulle donne.
Selene è una ragazza di ventotto anni, bella e intelligente, per amore si trasferisce con il fidanzato Richard a Milano, città di quest'ultimo.
Qui lei crede di dare una svolta alla sua vita, trovando lavoro e formandosi una famiglia, invece si ritrova prigioniera della gelosia folle e della possessività malata del fidanzato.
Per fuggire da lui e da quella situazione, Selene torna al suo paese d'origine Brescia, dove grazie ad un colloquio riesce ad ottenere un lavoro all'accademia d'arte Claude Monet.
Qui si troverà ad affrontare nuovamente la violenza, ma stavolta il protagonista è Roberto un suo alunno che per difendere la madre da un compagno violento, ne diviene lo scudo. Grazie a lei Roberto e la madre riusciranno a trovare il coraggio per denunciare e insieme riprendersi la loro vita....
Selene riuscirà come loro ha lasciarsi il passato alle spalle? E riuscirà a trovare le serenità perduta e la fiducia negli uomini? 
La lettura di questa storia risulta fluida e veloce. Nonostante l'autrice tratti temi forti riesce a smorzarne i toni usando la simpatia degli alunni e la storia romantica e dolce tra Selene e Lukas.
Per essere il suo primo romanzo rosa credo possa esserne orgogliosa, dato che in poche pagine riesce a trasmettere ogni emozione in modo dolce ma al tempo stesso intenso, dando a chi legge la possibilità di immedesimarsi e di trarne ogni sfumatura.


                                                                                                    A presto Emanuela

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